lunedì 18 febbraio 2013

Uscita del 17 febbraio 2013

Per la prima volta dall'inizio dell'anno l'inverno attenua la sua gelida morsa sui componenti del Villa di Warmo. Così, di prima mattina, nel piazzale del Belvedere di Codroipo, oltre agli ormai soliti noti, si riaffacciano volti appena destati da un letargo coatto, su tutti Giuseppe e l'oriundo Michele. Il folto gruppo (7 componenti) procede quindi in direzione Nord alla volta di San Daniele, imbattendosi di tanto in tanto in “sparuti” gruppetti di ciclisti, tra questi una rappresentanza di circa 30 individui haitiani. Lasciata alle spalle la pianura, Vincenzino, fino ad allora sempre nelle retrovie a sfruttare la scia di Giuseppe, Elvis ed Ermanno, si porta in testa; dapprima conduce il gruppo sviandolo per stradine dissestate e quindi, giunto alle pendici di Clauzetto, se ne va in fuga per proprio conto. Dopo la ricongiunzione, a Casiacco, si ritorna verso casa. Giunti nei pressi di Ragogna, Eddy “il cannibale”, Ermanno, Elvis e Michele si dirigono verso Codroipo, mentre Giuseppe e Roberto si accodano imprudentemente alla ruota di Vincenzino per affrontare la salita di Muris. Così, oltre all'asperità del pendio, i tre si trovano invischiati in un percorso a ostacoli costituito, da alberi abbattuti nella carreggiata, cani randagi, lastre di ghiaccio e lunghe distese di neve. Alla fine di tutto ciò mancano ancora una trentina di km di pianura. Vincenzino allora si mette da parte e, come aveva iniziato, conclude diligentemente in scia, lasciando gustare a un provato Giuseppe l'ebbrezza di smorzare per tutti le raffiche di una leggera brezza pomeridiana.
rdp
Il ritrovo a Casiacco

Giuseppe a Casiacco

Giuseppe, Vincenzo  e Roberto (autore della foto) sul Monte di Ragogna
 

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